
OCULUS SPEIAnnalaura di LuggoDOCUMENTARIOdurata: 20''direttore della fotografiaCesare AccettamontaggioSara Zavarisemusiche originali interpretate daEkaterina Shelehovascritto e diretto daAnnalaura di Luggo2025Annydi Productions, NapoliOculus-Spei unisce arte contemporanea, spiritualità e inclusione, ispirandosi al motto del Giubileo 2025 «Spes non confundit» («La speranza non delude»). Il documentario racconta il lavoro di Annalaura di Luggo nella creazione di un progetto multimediale interattivo realizzato per il Giubileo, che guida lo spettatore in un percorso simbolico attraverso le Porte Sante. Tra installazione artistiche e testimonianze, il documentario esplora il valore universale della speranza, celebrando una spiritualità aperta e condivisa.patrociniGiubileo 2025Ministero della Cultura; Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; Ministero della GiustiziasupportoLuca De Magistris | Private Banker Fideuram; Pictet Asset Management

WE ARE ARTThrough the Eyes of AnnalauraDOCUMENTARIOdurata: 69''direttore della fotografiaEmiio CostamontaggioCristopher Roth & Annalaura di Luggomusiche diPaky Di Maiocon una canzone diAnnalaura di Luggo & Paky Di Maioscritto e diretto daAnnalaura di Luggo2023Annydi Production, NapoliWe Are Art – Through the Eyes of Annalaura è un viaggio tra arte, tecnologia e inclusione sociale. Il documentario segue il lavoro di Annalaura di Luggo nella creazione di un’installazione immersiva e interattiva, che prende vita all’interno di un grande occhio in alluminio riciclato, simbolo di sostenibilità ambientale. Al centro del racconto ci sono quattro giovani che, attraverso i propri sguardi, condividono esperienze di bullismo, discriminazione, cecità e devianza, trasformandole in forza creativa. Con la potenza della videoarte, del sound design e della realtà immersiva. We Are Art invita lo spettatore a mettersi in gioco, a guardare l’altro davvero, riconoscendo che ogni essere umano è un’opera d’arte.patrociniMinistero della Cultura; Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MiC); Film Commission Regione Campania; Fondazione Banco di NapolisupportoLuca De Magistris | Private Banker Fideuram

NAPOLI EDENAnnalaura di LuggoFILM-DOCUMENTARIOdurata: 74''diretto daBruno Colelladirettore della fotografiaBlasco GiuratomontaggioMirco Garronemusiche diEugenio Bennatoda un'idea diAnnalaura di Luggo2021Annydi Productions, NapoliNapoli Eden, diretto da Bruno Colella, è un racconto visivo in cui l’arte si intreccia con la vita, la città e i suoi contrasti. Annalaura di Luggo dà nuova forma alla materia scartata, trasformando l’alluminio in un simbolo di rinascita attraverso la creazione di un maestoso albero e di installazioni che, come visioni sorprendenti, appaiono nel cuore di Napoli. Al suo fianco, un gruppo di giovani dei Quartieri Spagnoli riscopre il valore della bellezza e della partecipazione, ricordandoci che anche ciò che è stato dimenticato può tornare a brillare.patrociniMinistero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell'ambito del "Progetto Promozione Paese Italia nel mondo" attraverso il Cinema di settore relativo all'artesupportoCIAL (Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio; Luca De Magistris | Private Banker Fideuram
[…] Annalaura di Luggo è andata in giro per la città, con l’aiuto dei suoi scugnizzi, a raccogliere rifiuti per farne sculture pubbliche. Bruno Colella ci ha girato un docu-film entrato nell’orbita lunga degli Oscar. Perché è inferno ma anche Eden. […] Il processo è stato filmato in Napoli Eden, un documentario diretto da Bruno Colella, con la fotografia di Blasco Giurato e le musiche di Eugenio Bennato, che ha vinto premi internazionali (tra cui, l’Impact Docs Awards California 2020, l’Hollywood Gold Awards e l’Age d’or International Arthouse Film Festival 2020). È di qualche giorno fa, infine, l’ingresso di Napoli Eden nella lista allargata dei candidati agli Oscar per il Feature Documentary. Si tratta non solo di un documentario ma di un film nato insieme con le sculture, parte di un unico discorso estetico ed etico: «Sono entrata in ogni fase, in ogni scelta, in ogni ripresa», dice l’artista. Napoli Eden muove da un racconto autobiografico. Una bambina si aggira su un triciclo in un cantiere navale affacciato sul porto di Baia, intenta a raccattare pezzi di barche. È l’alter ego di Annalaura fanciulla. Che, negli anni, è rimasta fedele a quell’attrazione per i frammenti abbandonati. Come emerge proprio dal progetto del 2019: superare diffidenze e difficoltà tecniche e burocratiche, per realizzare sculture site specific. A questo punto, il film si carica di valenze poetiche e civili. Per offrirsi a noi come riflessione sull’idea di riscatto: il riscatto di un materiale povero e luccicante come l’alluminio; il riscatto di una comunità attraverso l’arte; il riscatto di un intero quartiere, entrato nelle cronache per tanti atti camorristici. […]Vincenzo TrioneLa Lettura, Corriere della Sera, 10 gennaio 2021

BLIND VISIONAnnalaura di LuggoDOCUMENTARIOdurata: 23''diretto daAnnalaura di Luggo & Nanni ZeddamontaggioMarco Giannellaingegnere del suonoNicola Velarditaideato daAnnalaura di Luggo2018Annydi Productions, NapoliAnnalaura di Luggo ha collaborato con venti persone dell’Associazione Teatro Colosimo e con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) di Napoli, per esplorare, attraverso approcci fisici e tattili, l’universo interiore di chi percepisce il mondo in modo alternativo. Da queste interazioni è nato il documentario Blind Vision. L’artista instaura con ciascun partecipante un dialogo intimo ed empatico, dando vita a un’esplorazione condivisa dei loro mondi interiori, affinché ogni immagine possa racchiudere e conservare tracce della personalità, dei pensieri e delle emozioni dei protagonisti.